I congedi straordinari della legge 104, Robbi (AGIRE): “Vigileremo su chi se ne approfitta.”

In questi giorni sta ripartendo la scuola in tutt’Italia, e proprio mercoledì scorso è ripartita anche in Trentino.
Insieme alla ripresa delle lezioni, però, arriva a braccetto anche il cosiddetto «balletto degli insegnanti» riguardo alla legge 104, cioè la legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone diversamente abili, che tutela i diritti delle persone con disabilità e che regola anche alcuni benefici di cui possono godere i familiari che se ne prendono cura, tra questi quello del congedo straordinario.

“Uno strumento utilissimo per tutti i disabili e per chi se ne prende cura” spiega Robbi, di Agire per il Trentino, candidato alle prossime elezioni del 21 ottobre. “Uno strumento, però, che subisce ogni anno una miriade di ingiustizie (come mi è stato riportato proprio da una insegnante ancora precaria, grazie anche a questi furbetti) a causa di chi si fa beffe del sistema, danneggiando peraltro tutti i bravi insegnanti, magari precari, che lavorano alacremente ogni giorno”.

Ricordiamo infatti che solo coniugi e familiari del disabile (padre, madre, figli, fratello o sorella) che siano anche conviventi possono beneficiare del congedo straordinario: si tratta in pratica di un periodo di assenza dal lavoro che viene retribuito allo scopo di prendersi cura del familiare disabile.Tutto questo nella teoria; in alcuni casi sono stati perfino «pizzicati» insegnanti che usufruivano di questi congedi senza averne bisogno e senza nemmeno avere un parente disabile.

“Una vera e propria vergogna. Un insegnante mi ha fatto il quadro di una situazione grave e soprattutto complicata: alcuni insegnanti ottengono la 104 per richiedere trasferimenti vicino casa, e usufruiscono di permessi straordinari semplicemente senza averne diritto” continua Robbi. “Queste persone usano il sistema in maniera illecita e il comparto scuola è quello più colpito: alcuni dirigenti permettono a questi insegnanti scorretti di accumulare i tre permessi mensili (non cumulabili per legge!) fino a farli diventare settimane intere, così da fare le vacanze estive in tutta tranquillità, per di più retribuiti!”

Un caso su tutti, che quest’anno ha fatto scalpore, è quello della ex dirigente della Centrale Unica di Emergenza (CUE) Luisa Zappini, arrestata per truffa e peculato. La dirigente è stata «pizzicata» in vacanze effettuate proprio grazie ai permessi della legge 104: dalle Hawaii a Parigi, da New York alle Maldive.

“Ci sono tanti insegnanti onesti, per di più precari, che sono superati e scavalcati da questi soggetti privi di dignità” conclude Robbi. “Agire vigilerà su questi permessi, usando il pugno di ferro nei confronti di chi si approfitta delle categorie più deboli, come quelle dei disabili. Ci sono dei diritti sacrosanti come quelli offerti dalla legge 104, essenziali per chi davvero ne ha bisogno, e vedere persone che se ne approfittano rubando di fatto i fondi destinati ai più deboli, fa infuriare chi, come me, tiene al mondo dei disabili. Li difenderemo tutti, nessuno escluso”.